L’arrampicata sportiva è una disciplina di derivazione alpinistica che consiste nella scalata di superfici verticali naturali o artificiali. Il suo obiettivo non è il raggiungimento della vetta, com’è consueto all’alpinismo classico, ma piuttosto il piacere insito nella progressione stessa che il corpo sviluppa in fase ascensionale su itinerari predeterminati in “indoor” (in luoghi chiusi, come palestre attrezzate con strutture artificiali) o “outdoor” (in pareti all’aperto, come le falesie). Nata con la FASI – Federazione arrampicata sportiva italiana – nel 1987 e successivamente riconosciuta dal CONI, oggi l’arrampicata sportiva è divenuta ufficialmente sport olimpico.

Un gruppo di soci del CAI reggino pratica con regolarità questa attività prevalentemente su roccia, grazie alla formazione ricevuta nei corsi svolti all’interno della Sezione in collaborazione con la Scuola “Estremo Sud” di Catania, della quale è necessario ringraziare in particolar modo gli Istruttori Luigi Filocamo, Bruno Vitale e Sergio Soraci.

Le principali falesie che la provincia di Reggio Calabria offre si trovano all’interno dei comuni di Stilo, Canolo e Palizzi. È Stilo a rappresentare però il sito con maggiore numero di itinerari di tutta la Calabria: sul Monte Consolino otto sono i settori ricavati ed oltre ottanta le vie attrezzate (di difficoltà variabile dal 4° all’8° grado), dalle quali è possibile godere del suggestivo panorama che dalla vallata dello Stilaro si spinge fino alle spiagge di Monasterace.

L’arrampicata comporta dei rischi: tutti i partecipanti devono avere adeguata preparazione fisica e tecnica, oltre che possedere attrezzatura propria.

http://www.scuolaestremosud.it/