[sam_zone id=2]

C.S.E.A.A.M.: presentazione pubblicazione “Vallis Salinarum – ‘u caminu i San Fantinu” – venerdì 11 gennaio 2019 ore 17.00 Sala Consiliare Comune di Seminara (RC)

198

L’11 gennaio 2019 dalle ore 17.00 alle 19.30 presso la sala consiliare del Comune di Seminara avverrà la presentazione del libro titolato “Vallis Salinarum’ del “’U caminu ‘i San Fantinu”. Il testo tratta di un percorso che incontra peculiarità, non pienamente valorizzate, come i resti della città di Tauriana, la cripta di San Fantino, le tracce dei monasteri bizantini, la città d’arte di Seminara con le sue statue rinascimentali e la fede antica della Madonna Nera, il Trecciolino (percorso mozzafiato con vista sullo stretto e le Isole Eolie), la città di Palmi con il culto della Madonna della Lettera,  Rovaglioso e la cala di Oreste, fino a ritornare alla Tonnara e alla chiesa di San Fantino, chiudendo così l’anello. Saranno relatori oltre a Spinelli curatore come presidente del CSEAAM (Centro Studi di Educazione Ambientale per l’Area Mediterranea) che introdurrà i lavori, e a conclusione presenterà una proposta attuativa per le scuole e i cittadini; Santo Gioffrè, scrittore in Seminara, ospite piu’ volte della nostra sezione, che  tratterà “Oltre la Storia”; Antonino Falcomatà, consigliere del Parco Nazionale d’Aspromonte e past Presidente sezionale e regionale del CAI che parlerà del sentiero come evento che coinvolge tutte le stagioni; Antonio Casella assessore alla cultura del comune di Seminara, socio CAI, e presidente dell’associazione Terramala che presenterà una ipotesi di secondo anello “S.Elia”; Salvatore Costantino ex sindaco e consigliere di minoranza del comune di Seminara; Mimmo Bagalà del Movimento Culturale San Fantino che presenterà il primo santo calabrese e la sensibilità bizantina; con i saluti e i propositi del Sindaco di Seminara Carmelo Antonio Arfuso, socio CAI, e la Vice Sindaco del Comune di Palmi, Sina Bruno.

Si percorre a piedi, lungo strade spesso dimenticate dall’incuria dell’uomo ma che un tempo erano percorse come nastri di pietra lavorata, o di ciottoli o di terra battuta. La strada come unione, le montagne come cerniere, i ponti e i guadi come passaggi.

Ma il vero cammino è quello che, camminando, si fa dentro di sé. Scoprire il mistero dentro di sé, la forza e le soluzioni dentro di sé. La dignità e il proposito di migliorare che è nascosto dentro di sé. Non si cammina solo con gli occhi persi negli orizzonti si cammina con gli occhi che scrutano, nella fatica, nelle difficoltà di un percorso metafora che vuole fare riemergere la propria umanità. Vi sarà l’incontro con quanto, partendo, è ancora nascosto nell’aria; le risposte sono celate, basta cercarle.

“Il giorno è per assaporare i profumi della terra e gioire dei colori degli arcobaleni e la notte è invece il tempo per guardare dentro di sé e, immersi nel cielo stellato, capire la piccolezza dell’uomo. Forse è questo il segreto nascosto della nostra vita, scrive Spinelli nella parte del libro che ha curato come CSEAAM e sponsorizzato dall‘Agriturismo Maria Sofia di Borbone’.

Il libro vuole essere la prima pietra di un lungo muro costruito da tanti attori, similmente all’antica facciata della chiesetta di San Fantino e propone come continuare il progetto di una via francigena occidentale; contiene spunti di riflessione, sguardi su fede e preghiere nascoste, finestrelle di conoscenza sulla cultura locale, sulla storia, sull’artigianato, sull’evoluzione del paesaggio insieme a gocce di consapevolezza della dignità che noi meridionali stiamo riconquistando.

Alla stesura del libro e del percorso dell’anello proposto sono occorsi tre anni di lavoro con volontari delle associazioni di seguito menzionate:

CSEAAM (Centro Studi di Educazione Ambientale per l’Area Mediterranea), Movimento Culturale San Fantino, associazione Indietro Tutta, Progetto Futuro, Comunità Scout Brutia, MASCI RC IV, Centro Regionale Documentazione e Studi  G.Cova – MASCI Lombardia.

Locandina_VallisSalinarum

In this article