Pubblicazioni

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Le pubblicazioni elencate in ordine cronologico, sono reperibili presso la sede del CAI (solitamente con un piccolo sconto per i soci) ed in alcune librerie di Reggio Calabria. Il CAI non effettua spedizioni a quanti risiedono fuori Reggio, si dovranno quindi richiedere le pubblicazioni direttamente agli indirizzi indicati o, se esauriti, si potranno consultare nella biblioteca della sede. Di alcune è disponibile il download della versione in formato elettronico.

PUCAMBÙ – GUIDA AL TURISMO SOSTENIBILE NELL’AREA GRECANICA – versione in formato elettronico
A cura di Ettore Castagna 172 pagg. Edizione 2014. A distanza di dieci anni dalla prima edizione Pucambù – Guida al Turismo Sostenibile nell’Area Grecanica viene rieditata. Il testo, che ha fatto la storia della visita ecoturistica e culturale nell’estremo Sud calabrese, ritorna con una versione aggiornata che ripropone sia alcuni capitoli storici parzialmente aggiornati sia nuove sezioni che ne ampliano prospettive e informazioni. Pucambù raccoglie preziose notizie storiche, gastronomiche, musicali, ecoambientali, sentieristiche sino a dettagliate indicazioni sulla ricettività nell’Area Grecanica. La guida è bilingue con una eccellente traduzione in inglese a cura di Kay Mc Carthy. Alcuni capitoli sono stati redatti da soci CAI.
Per richiederla (acquisti di almeno 50 copie) contattare agenzia.pucambu@gmail.com

Il CAI a REGGIO CALABRIA
80 anni di amore per la montagna
a cura di Filippo Arillotta
Kaleidon editrice 2013 – 160 pagg. prezzo € 18,00
www.kaleidoneditrice.it

Un giorno del 1932, un gruppo di giovani reggini appassionati della montagna decisero di riunirsi per dare sfogo a questa passione attraverso la forma dell’associazionismo organizzato. Scelsero così di dare vita alla Sezione di reggio Calabria del Club Alpino Italiano, che prenderà il nome dalla montagna che tutti i reggini conoscono: la Sezione “Aspromonte”.

PEDIBUS
Passeggi
ate nei dintorni di Reggio Calabria utilizzando i bus.
A cur
a di Alfonso Picone Chiodo
32 pagg. Edizione 2012 Distribuzione gratuita
Versione in formato elettronico
L’Aspromonte non è solo la vetta del Montalto, la grandiosità delle fiumare ioniche, i solari boschi di pino laricio. Vi è anche un Aspromonte più addomesticato, ma non per questo meno suggestivo, a breve distanza dalla città. Il territorio pedemontano reggino offre inoltre l’opportunità di camminare in ogni stagione ed anche con poco tempo a disposizione. Dalla collaborazione tra l’A.T.A.M. (Azienda Trasporti per l’Area Metropolitana) ed il CAI nasce questa pubblicazione che descrive, col supporto di carte e foto, 6 passeggiate da approcciare con i mezzi pubblici. Un invito ad una mobilità sostenibile.

ASPROaspromonte meravigliosoMONTE MERAVIGLIOSO
Carta stradale del Parco Nazionale dell’Aspromonte
scala 1:100.000 Laruffa Editore, Reggio Calabria, 1994, formato 69×49 cm; a colori. Esaurita
Versione in formato elettronico 12

   Documento ormai “storico” in quanto è la prima carta che indicò il Parco Nazionale dell’Aspromonte istituito proprio nel 1994. Ideata e redatta dalla cooperativa per il turismo verde Nuove Frontiere (prima esperienza del genere in Calabria) riportava ben 41 caselli forestali ed altre interessanti informazioni su di una montagna, all’epoca, conosciuta solo per il triste fenomeno dei sequestri. Sul retro veniva presentato il Parco e descritte le tappe reggine del Sentiero Italia del CAI.

 ASPROMONTE VETTA D’EUROPA
Antonino Falcomatà, Jason Edit., 1997, 118 pag.
Prezzo € 9.30 falcomata.antonino@inwind.it

L’autore, socio del CAI, insegnante e libero professionista prestato all’editoria nella sua prima esperienza mediante il testo “Aspromonte: vetta d’Europa”, ha contribuito a far conoscere gli aspetti naturali e ad aiutare il lettore escursionista ad osservare scientificamente il territorio montano più meridionale della penisola italiana. Il manuale ha valenza didattica e divulgativa. Di interesse sono le figure che, insieme col testo, aiutano all’identificazione degli alberi più diffusi. Originale appare la trattazione relativa al dissesto idrogeologico, nonché l’illustrazione dell’importanza della copertura vegetale ai fini della diminuzione dell’erosione. Interessante è l’itinerario destinato a chi, per osservare la natura, deve accontentarsi di usare l’automobile piuttosto che le “gambe”. I temi trattati in appendice mettono in risalto le inadempienze e le incapacità delle Istituzioni locali di promuovere l’Aspromonte, ma anche l’impegno e le attenzioni dell’associazionismo locale nell’evidenziare e valorizzare le peculiarità dell’acrocoro reggino.

 

IL PARCO NAZIONALE D’ASPROMONTE
Guida naturalis

tica ed escursionistica
di Francesco Bevilacqua e Alfonso Picone Chiodo
Rubbettino Editore, 1999, 300 pag., 230 foto
Prezzo € 13.43  www.rubbettino.it

 La guida naturalistica ed escursionistica più completa sul Parco. Alla natura è dedicata la prima parte esaminando gli aspetti legati all’uomo ed alla storia, all’ambiente fisico, alla flora, alla fauna ed alla conservazione. Nella seconda parte sono descritti 53 itinerari con numerose varianti e 10 trekking di più giorni. Inoltre diverse pagine sono dedicate alle leggende che ammantano il massiccio, all’Istituzione del Parco Nazionale dell’Aspromonte, ai consigli e alle regole di comportamento per l’escursionista. La bibliografia infine elenca ben 150 volumi che, anche indirettamente, trattano dell’Aspromonte e circa 100 articoli pubblicati su varie riviste. Infine un indice analitico orienta efficacemente il lettore nella ricerca delle informazioni.

CARTA ESCURSIONISTICA DELLA CALABRIA
Aspromonte, tavola 1 e 2 – scala 1:50.000
Teknomatica s.r.l. – Esaurita
L’unica, purtroppo, carta escursionistica dell’Aspromonte. I tracciati dei sentieri non sono molto aggiornati (anno 2000) tuttavia la base cartografica dell’IGM garantisce una buona rappresentazione del territorio ed avere insieme su di un unico foglio (fronte e retro) le 5-6 tavole che sono necessarie per avere tutto l’Aspromonte la rende molto comoda nell’uso ed economica.

 

A quattro passi da Reggio

A QUATTRO PASSI DA REGGIO

Carta del Sentiero Italia Reggio Calabria – Gambarie
scala 1:50.000 Edimedia Editore, Reggio Calabria, 2001, formato 60×42 cm; a colori.pubblicazione esauritaversione in formato elettronico 1/2 2/2
Realizzata dal CAI in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Ambientali del Comune di Reggio Calabria valorizza gli itinerari prossimi alla città. Il più importante di essi è la prima tappa del Sentiero Italia che collega la città all’Aspromonte ma anche altre mete meno impegnative ed altrettanto suggestive e panoramiche.

 

 

IL SENTIERO DELL’AGRO REGGINO

a cura di Alfonso Picone Chiodo, Edimedia, 2001, 64 pag., 60 foto, cartine e disegni
Prezzo € 7,00 http://www.pontari.it/editoria/?p=221

Descrizione di un sentiero che circoscrive la fiumara Annunziata toccando diverse frazioni alle spalle della città. L’itinerario è lo spunto per approfondire, con linguaggio divulgativo, alcune tematiche ambientali grazie alla trattazione di esperti quali il prof. Domenico Minuto (deputato di Storia Patria per la Calabria); il prof. Renato Crucitti (presidente sezione prov.le di Reggio Cal. Associazione Insegnanti di Geografia); il dr. Giuseppe Bombino (dottore forestale di ricerca, Facoltà di Agraria – Reggio Cal.); il prof. Giovanni Spampinato (docente associato di Botanica Ambientale Facoltà di Agraria – Reggio Cal.). Comprende una cartina dell’intero percorso.

NATURA IN CITTA

 Pieghevole rivolto ai bambini che illustra la mappa del tesoro (il sentiero dell’agro reggino) e notizie  utili per conoscere la natura in città. Ediz. 2001 – mappa del tesoro natura in città
Esaurito

 

 

LE CASCATE DELL’AMENDOLEA

Cartoguida del sentiero più frequentato del Parco Ediz. 2001
Esaurito

 

 

 

 

I GRANDI ALBERI DEL PARCO NAZIONALE D’ASPROMONTE
di Alfonso Picone Chiodo e Giovanni Spampinato
Edimedia, 2003, 104 pag., 90 ill. a colori e cartografie
VERSIONE ELETTRONICA

Il libro studia i grandi alberi del Parco Nazionale d’Aspromonte ed è frutto della collaborazione dello stesso Ente con la ns. Sezione. Gli autori sono Alfonso Picone Chiodo, all’epoca Presidente della sezione e Giovanni Spampinato, professore di botanica ambientale e applicata all’Universitá Mediterranea di Reggio Calabria. L’opera descrive 54 alberi censiti, che arrivano a circonferenze di circa 8 metri per il castagno di Polsi e altezze di oltre 40 metri per i pini d’Acatti; ogni albero viene descritto con una scheda che ne dá locazione e coordinate geografiche, dimensioni, stato di conservazione, ambiente e particolaritá. Il libro é anche accompagnato da schede botaniche che illustrano le caratteristiche delle specie monumentali censite ed é corredato dalle foto degli alberi. Completano l’opera la descrizione di 9 itinerari.

I SENSI DELLE PIANTE
Antonino Falcomatà, Edimedia, 2004, 48 pag
Esaurita
Versione in formato elettronico

   Testo didattico di educazione ambientale, con grafici esplicativi e giochi ed esercizi per i ragazzi, sul mondo dei vegetali, sui loro comportamenti e la loro relazione con i sensi dell’uomo.

GUSTOVAGANDO IN PROVINCIA DI REGGIO CALABRIA
Rosario Previtera, Edimedia, 2004, 48 pag.
Prezzo € 5 Da richiedere e ritirare a:  Ecotouring Costa Viola Via Nazionale, 666/668 – 89018 Villa San Giovanni (RC)
Tel. 0965/794323  Fax 0965/794323 ecotouringcostaviola@virgilio.it

Il volume promuovere le tradizioni gastronomiche e le principali pietanze tradizionali della provincia, coniugandole con le attrattive turistiche e naturalistiche del territorio provinciale. L’autore, agronomo e socio del CAI, suddivide il territorio provinciale in comprensori omogenei (Costa Viola, Piana di Gioia Tauro, Aspromonte e Parco, Riviera dei Gelsomini e Locride, Area Grecanica), dei quali vengono inoltre descritti oltre alle tradizioni ed alle peculiarità enogastronomiche anche gli itinerari escursionistici proposti dal CAI e le bellezze paesaggistiche, le risorse ambientali e storico-monumentali presenti sul territorio. Originali, all’interno della pubblicazione, risultano  “L’atlante del gusto della provincia” (col fine di sgombrare il campo dalle inesattezze ormai diffuse in merito alla definizione dei “prodotti tipici” distinguendo quelli a marchio da quelli “tradizionali” o solamente “caratteristici”) e le descrizioni a sfondo geografico-sociale della nostra provincia da parte degli antichi viaggiatori del ’700.  Le splendide foto a corredo dei testi sono di Alfonso Picone Chiodo, Giuseppe Pontari, Rosario Previtera.

GUIDA IN BRAILLE AI BENI AMBIENTALI DELLA PROVINCIA DI REGGIO CALABRIA
Antonino Falcomatà, CAI Reggio Calabria, 2004, 78 pag.
Distribuzione gratuita per i non vedenti.

  Il CAI ha voluto realizzare per gli studenti non vedenti che poco conoscono il territorio nel quale vivono e operano, un libro in  Braille. Le motivazioni di fondo nascono dalla consapevolezza che l’ambiente naturale appartiene a tutti. Conseguentemente è giusto che tali persone possano conoscere, a modo proprio, luoghi e beni ambientali di rara bellezza presenti nella provincia di Reggio Calabria

 

ASPROCOMIX

Pieghevole rivolto ai bambini con simpatici personaggi che invitano alla scoperta dell’Aspromonte. E’ incluso un segnalibro. Ediz. 2005
Esaurito

 

 

 

SEGNI DELL’UOMO NELLE TERRE ALTE D’ASPROMONTE
a cura di Alfonso Picone Chiodo
Edimedia, 2005, F.to 21,5×22 cm, 293 ill. a colori e 55 disegni in b.n e a colori., 166 pag.
Esaurita Versione in formato elettronico

Nonostante la fama d’inaccessibilità dell’Aspromonte non vi è luogo di questa montagna dove l’uomo, sin dalle epoche più remote, non sia giunto ed abbia lasciato traccia. Tali segni, importanti per capire chi siamo, stanno tuttavia scomparendo. Da ciò l’impegno del CAI, coadiuvato da istituzioni universitarie ed altri qualificati enti,  perché almeno la memoria di questo patrimonio possa essere trasmessa al futuro. Un’indagine approfondita e con rigore scientifico di siti archeologici, grotte, asceteri, incisioni su roccia, sentieri e percorsi lastricati, fortificazioni, chiese rupestri, borghi abbandonati, insediamenti pastorali corredata dalla descrizione dei sentieri di accesso ai siti nello splendido contesto naturale del Parco Nazionale d’Aspromonte.

SENTIERI DELLA MEMORIA
a cura di Alfonso Picone Chiodo Ediz. 2005
Esaurita – Versione in formato elettronico

    Il pieghevole descrive, con l’ausilio di carte stradali e escursionistiche, due brevi sentieri nel territorio della Comunità Montana “Versante dello Stretto”. Da Favazzina a Solano, nello splendido scenario della Costa Viola, si sviluppa il primo. Da Paterriti al castello di S. Niceto il secondo.

 ALBERI CHE PARLANO – ESPLORAZIONE E CONOSCENZA
DEL VERDE CITTADINO
di Andrea Ciulla, Mediterraneo Ediz., 2006,  62 pag.
Fuori commercio – Versione in formato elettronico

Con il patrocinio dell’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Reggio Calabria questa piccola guida promuove l’esplorazione e la conoscenza del verde cittadino che vede la sua massima espressione negli spazi della Villa Comunale e della Via Marina. Il manuale, frutto di un progetto di Educazione Ambientale (legge 285/97 -“Disposizioni per la promozione di diritti e di opportunità per l’infanzia e l’adolescenza”), si propone di fornire ai minori uno strumento per la salvaguardia e la valorizzazione del territorio e del patrimonio ambientale. Hanno collaborato al volume il prof. Giovanni Spampinato, docente di Botanica Ambientale e Applicata presso l’Università “Mediterranea” di Reggio Calabria. Il testo è di facile lettura mentre le belle immagini a colori esaltano le peculiarità di ogni specie arborea e ne facilitano il riconoscimento. Le specie identificate sono quindi suddivise per area geografica di provenienza e di ogni essenza vengono forniti brevi dati caratteristici.

GUIDA AI CASELLI FORESTALI DELLA PROVINCIA DI REGGIO CALABRIA
a cura di A. Picone Chiodo, C.A.I. Reggio Calabria, 2006, 158 pag.
Esaurita
Versione in formato elettronico

   Nell’ambito di una ricerca commissionata dall’A.Fo.R. (Azienda Forestale Regionale) nel 2004 e conclusa dopo 2 anni di lavoro il CAI ha realizzato questo volume. Gli intenti sono quelli di favorire non solo il recupero architettonico e ambientale  di tali strutture ma soprattutto di stimolare gli Enti interessati ad adibirne qualcuno a rifugio per gli escursionisti. Nel testo, dopo una breve esposizione sulle metodologie di indagine adottate, si illustrano i risultati conseguiti passando in rassegna il patrimonio dei rifugi forestali aspromontani (solo alcuni dei quali sono gestiti direttamente dall’A.Fo.R.). Ne sono stati rilevati oltre 60, posti fra i 408 e i 1579 metri di quota e che, in gran parte, si trovano ubicati nel Parco Nazionale d’Aspromonte e per 53 di essi si descrivono le principali caratteristiche. Per ognuno si precisa l’esatta collocazione geografica, la quota e le coordinate e si descrive il contesto ambientale con le varie emergenze naturalistiche; si fornisce altresì la tipologia costruttiva (se ne individuano quattro), munite di schemi e disegni tecnici. Si indica altresì lo stato di conservazione, la presenza o meno di un perimetro di recinzione, di un caminetto all’interno e il numero di vani complessivi, nonché la possibilità di rifornirsi d’acqua e di cucinare all’esterno. Infine si descrivono i principali sentieri che collegano i caselli forestali.

CARTA DEI CASELLI FORESTALI DELLA PROVINCIA DI REGGIO CALABRIA

    Allegata alla Guida vi è una utile carta geografica della provincia di Reggio Calabria in scala 1:175.000 che mostra gli itinerari da seguire (strade e piste) per raggiungere i caselli. Sul retro riporta una breve descrizione con foto dei 53 caselli descritti nella Guida.
Esaurita

CAMMINASPROMONTE: 9 SENTIERI SEGNALATI NEL PARCO NAZIONALE D’ASPROMONTE
a cura di Alfonso Picone Chiodo, CAI Reggio Cal., 2006, 32 pag.
Versione in formato elettronico

  L’opuscolo sintetizza i risultati di un progetto realizzato dal CAI nel 2005-2006 su incarico del Ministero dell’Ambiente per la redazione di un Catasto dei sentieri segnati nel Parco Nazionale d’Aspromonte. Si è tentato infatti di mettere ordine nella congerie di sentieri e di cartelli segnaletici apposti negli anni dalle varie associazioni escursionistiche locali. Con un accordo sottoscritto dal CAI con le Associazioni GEA e “Gente in Aspromonte” si è giunti ad una univoca numerazione dei sentieri segnati che vengono indicati in una carta riepilogativa. Per ogni percorso proposto sono accuratamente indicati: gli itinerari (con una breve descrizione paesaggistica e le emergenze ambientali), le distanze, i punti di accesso, le difficoltà, i dislivelli, i tempi di percorrenza, la presenza d’acqua lungo il tragitto, gli eventuali punti d’appoggio e non mancano, poi, gli indispensabili riferimenti cartografici.

ASPROMONTE NATURA E CULTURA NELL’ITALIA ESTREMA
Maria Fonte, Stefano Grando e Viviana Sacco
Donzelli Editore, 2007, pag. XIII – 276, rilegato, € 32,00
www.donzelli.it/libro/1623/aspromontescarica la versione in pdf

   «C’è stata un’infatuazione, un innamoramento che non era meno intenso per i problemi che in quegli anni travagliavano quest’area, cioè i sequestri. La riappropriazione del territorio è partita da noi, escursionisti della domenica, ma escursionisti lo siamo diventati dopo… dopo abbiamo scoperto che c’era la moda del trekking».
L’Aspromonte è un’area marginale e arretrata rispetto a numerosi indicatori qualitativi e quantitativi di natura socio-economica. Se la costa è segnata e spesso deturpata da una cementificazione selvaggia, le zone montuose dell’interno presentano caratteri di isolamento, spopolamento, scarso controllo del territorio. Ancora oggi, del resto, nell’immaginario collettivo il termine «Aspromonte» evoca immagini che rimandano più alla cronaca nera che alla presenza di una natura incontaminata e di interessanti eredità culturali.
Eppure poche altre aree del Mezzogiorno possono competere con l’Aspromonte per la ricchezza di esperienze e iniziative innovative, per le tradizioni culturali e per la bellezza del paesaggio. La valorizzazione delle risorse (naturali, paesaggistiche, culturali, sociali e umane) e delle conoscenze locali, recuperate e trasformate nel quadro di percorsi di sviluppo endogeno e sostenibile, è il filo conduttore del volume, che si avvale anche della collaborazione di Maurizio Agostino, e che si propone di coinvolgere gli attori, le istituzioni e le imprese interessati alle sorti del Mezzogiorno rurale. La speranza è che la riflessione e il dibattito stimolino un coinvolgimento più esteso e profondo delle istituzioni nella promozione di uno sforzo collettivo per costruire, dalle diverse e spesso discontinue iniziative locali, una coerente strategia di sviluppo, che ne potenzi gli effetti positivi sul territorio.

copertina libroSan Luca e Polsi Storie e paesaggi d’Aspromonte

di Alfonso Picone Chiodo e Domenico Raso
Città del Sole Edizioni, 2008, 82 pag., € 14,00
Scheda del libro

  La storia, le leggende, le tradizioni della montagna nel cuore della Calabria in questo volume, corredato da una serie di schede sulle escursioni che è possibile effettuare lungo i suoi sentieri che conducono a Polsi, dove si erige il santuario della Madonna, meta di pellegrinaggi per tutte le popolazioni aspromontane.  Gli autori sono Alfonso Picone Chiodo, socio della sezione CAI di Reggio Calabria e Domenico Raso, esperto in antropologia del territorio.

 

 

Aappenino meridionalePPENNINO MERIDIONALE
Campania-Basilicata-Calabria
C.A.I.-T.C.I., Milano, 2010, 607 pagg.; 10,7×15,7 cm; ill. col. e b/n con tracciati; carta d’insieme e cartine. Prezzo soci € 25,20; non soci € 36,00. Si può ordinare tramite la Sezione.

Nella gloriosa e storica Collana, iniziata nel 1934 in coedizione col Touring Club Italiano e ormai avviata verso il completamento, compare finalmente questa grossa “perla” dedicata alla sezione meridionale della catena Appenninica compresa nelle tre regioni del sottotitolo e che si estende per circa 500 chilometri dal confine campano-molisano allo Stretto di Messina.
Un territorio enorme quindi con molti motivi di interesse escursionistico e, più limitatamente, alpinistico, valorizzati da caratteristiche peculiari di carattere paesaggistico, ambientale, climatico, nonché dalla presenza di testimonianze storiche e archeologiche.
Alcuni di questi gruppi montuosi ed in particolare l’Aspromonte, sono interessati negli ultimi anni da una valorizzazione da parte delle sezioni locali del CAI, come testimoniato dall’itinerario del Camminaitalia che attraversa l’intero settore. Alla redazione degli itinerari dell’Aspromonte ha collaborato il socio Alfonso Picone Chiodo.

 

copertina libroAspetti naturalistici dell’area grecanica

di Alfonso Picone Chiodo, Pontari Editore, 2010, 35 pag.,
www.pontari.it
Versione in formato elettronico

Il volume, riccamente illustrato, traccia, in maniera sintetica ma completa, i principali aspetti naturalistici della vallata della fiumara Amendolea, territorio dai paesaggi mozzafiato in cui, fra le sue gole e le montagne sovrastanti, resistono all’incuria e all’abbandono le antiche testimonianze di vita dei Greci di Calabria. Le immagini rappresentano le varietà, le particolarità e le bellezze della flora, della fauna e dell’ambiente che caratterizzano quell’area della costa ionica della provincia di Reggio Calabria, ultima custode di una cultura arcaica e di una natura ancora incontaminata.

“Uno dei primi articoli (giugno 1989) su di un Aspromonte da camminare, uscito sulla Rivista del Trekking, all’epoca una delle maggiori del settore. Erano anni nei quali non era facile trovare spazio sui mezzi di comunicazione, presi dai tragici fatti di cronaca dei sequestri, per presentare una montagna aperta all’escursionismo. Alcuni dei nostri soci, animatori di associazioni e cooperative ecoturistiche, trovarono un valido supporto in Piero Amighetti, editore del mensile. Proprio in quell’anno fu segnato uno dei primi sentieri intorno a Pietra Cappa. In una foto è ritratto l’indimenticato Bastiano Codispoti, pastore che aveva l’ovile sotto le Rocche di San Pietro e nel testo si possono apprezzare diversi riferimenti storici che potevamo indicare grazie alla collaborazione del prof. Domenico Minuto”

 

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