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Regolamento della Commissione

679

CLUB ALPINO ITALIANO
Sezione Aspromonte – Reggio Calabria – Fondata nel 1932

REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE SEZIONALE  ATTIVITA’ INVERNALI (C.S.A.I.)
approvato dal consiglio direttivo della sezione in data …………….2009
(composto da 9 articoli)

ARTICOLO 1
COSTITUZIONE

E’ costituita la Commissione Sezionale Attività Invernali (C.S.A.I.)  della Sezione di Reggio Calabria del Club Alpino Italiano.
Per quanto non espressamente previsto nel presente regolamento essa si uniforma alle norme del Regolamento Generale e dello Statuto del C.A.I. nonché al Regolamento della Sezione C.A.I. di Reggio Calabria.

ARTICOLO 2
NATURA

La C.S.A.I.  è organo tecnico consultivo ed esecutivo del Consiglio Direttivo (C.D.) della Sezione di Reggio Calabria, della Commissione Regionale (C.R.) e della Delegazione Regionale Calabrese (D.R.C.) e persegue finalità attuative degli scopi statutari del C.A.I. a livello sezionale nelle seguenti materie: promozione delle attività invernali con ambiente innevato, individuazione e realizzazione di programmi e itinerari adatti, corsi per neofiti, programmi di attività e di itinerari adatti alla pratica delle varie discipline.

ARTICOLO 3
SCOPI E COMPITO

Il C.D. della Sezione C.A.I. di Reggio Calabria demanda alla C.S.A.I. lo studio e la predisposizione di progetti e iniziative  attinenti le attività invernali in ambiente innevato e dopo aver approvato gli stessi, autorizza quest’ultima ad eseguirli.
Lo scopo della C.S.A.I.  è quello di promuovere le seguenti attività invernali; sci da fondo escursionismo, sci da fondo classico, sci alpino su pista, sci alpinismo, snowboard e escursionismo con le racchette da neve.
La C.S.A.I.  per mezzo del proprio Presidente, mantiene i contatti con il C.D. sezionale, la C.R., la D.R.C.
Le attività di competenza della C.S.A.I.  genericamente sopra descritte, possono essere più specificatamente indicate nel seguente modo:

a) individuazione, predisposizione e realizzazione di progetti di itinerari attinenti le attività invernali;
b) verifica della possibilità di riprodurre, sulla rete escursionistica sezionale, itinerari attinenti le attività invernali;
c)eventuale predisposizione di una segnaletica adatta, da concordare con gli organi preposti;
d) predisposizione e realizzazione di  progetti che abbiano come scopo la realizzazione di una pista per lo sci da fondo all’interno del territorio del Parco;
e) predisposizione di iniziative presso le istituzioni per lo sviluppo della pratica delle discipline invernali;
f) predisposizione ed attuazione di programmi di attività ed escursioni sezionali;
g) realizzazioni, su delega della C.R. o della D.R.C., di collaborazioni con altre Sezioni C.A.I., per progetti di itinerari per le attività invernali  al di fuori del territorio di competenza della Sezione di Reggio Calabria;
h) organizzazione di corsi di avvicinamento alla pratica delle varie  discipline invernali con istruttori qualificati;
i) individuazione di soci che siano interessati a seguire corsi di preparazione per avere le qualifiche necessarie a diventare istruttori nelle varie discipline invernali;
j) formazione di gruppi di studio su temi specifici relativi alla pratica dello sci e delle attività sportive invernali;
k) collaborazione con altre Sezioni del C.A.I. e con altre Associazioni al fine di divulgare la pratica delle attività  sportive invernali ad impatto zero;
l) organizzazione di  conferenze, dibattiti, seminari, convegni, mostre e altre manifestazioni utili al fine di promuovere la pratica delle attività sportive invernali ad impatto ambientale zero;
m) predisposizione dei regolamenti interni per la partecipazione alle attività invernali (escursioni di uno o più giorni, gare, esplorazione, altro): con gli sci da fondo escursionismo, con gli sci da fondo, con gli sci da alpinismo, con gli sci da discesa, snowboard con le racchette da neve;
n) predisposizione di un regolamento interno per organizzare l’utilizzo da parte dei soci e dei non soci delle attrezzature (sci, racchette da neve,altro) di proprietà della Sezione di Reggio Calabria del Club Alpino Italiano.
o) previsione di adeguamento e rinnovo della dotazione di attrezzature (sci, racchette da neve, altro) di proprietà della sezione;

ARTICOLO 4
COMPOSIZIONE E DURATA

Tutti i soci iscritti alla Sezione di Reggio Calabria del C.A.I., in regola con il pagamento della quota sociale, possono inoltrare domanda tendente ad ottenere l’inserimento nella C.S.A.I.  che delibererà nella prima riunione utile.
La C.S.A.I.  è composta da un numero illimitato di soci che una volta ammessi restano in carica sino a loro rinuncia o ad esclusione dichiarata dalla C.S.A.I.  a seguito della perdita di uno dei requisiti previsti.
La C.S.A.I.  elegge al suo interno un Presidente, un Vice Presidente ed un Segretario-Tesoriere mediante votazioni a maggioranza alle quali devono partecipare almeno la metà più uno dei componenti.
Presidente, Vice Presidente e Segretario-Tesoriere durano in carica tre anni.
Il Presidente dura in carica non più di tre anni ed è rieleggibile una prima volta e lo può essere ancora dopo almeno un anno di interruzione.
Le elezioni di cui sopra devono tenersi nel mese di marzo.
Al termine di ogni anno di attività ed al momento di indire le elezioni di cui sopra il Presidente stila l’elenco aggiornato dei componenti della C.S.A.I.  (andranno depennati i componenti non in regola con il versamento della quota sociale e quelli dichiarati decaduti in quanto risultati assenti non giustificati ad almeno quattro riunioni consecutive). Detto elenco sarà prontamente trasmesso al C.D. Sezionale ed alla C.R.

ARTICOLO 5
FUNZIONAMENTO

La C.S.A.I. ha l’obbligo di riunirsi almeno una volta ogni tre mesi. Il Presidente, o in sua mancanza il Vice Presidente, convoca ogni qual volta necessario la C.S.A.I.,  tiene gli atti della stessa e ne coordina le attività, sottopone all’approvazione del C.D. i progetti già approvati dalla C.S.A.I.,  informa il C.D., la C.R. e la D.R.C. (per quanto di competenza di ciascuna) delle attività svolte ed in programmazione.
La C.S.A.I.  predispone un programma delle attività che intende svolgere nell’anno seguente e lo sottopone al C.D. ed alla C.R.E. entro il 30 novembre di ogni anno; detto programma deve contenere una previsione delle spese previste per la realizzazione dei singoli progetti.
La C.S.A.I.  predispone una relazione delle attività svolte nell’anno precedente e le sottopone al C.D. e alla C.R.E. entro il 15 febbraio di ogni anno; detta relazione deve contenere una indicazione particolareggiata delle spese sostenute e dei singoli progetti realizzati.

ARTICOLO 6
RAPPORTI CON GLI ALTRI ORGANI

La C.S.A.I.   in quanto organo tecnico deve sottoporre al C.D. Sezionale ogni progetto e solo dopo aver ottenuto l’approvazione può mettere in esecuzione lo stesso.
Ove alla C.S.A.I.  venga richiesta dalla C.R. o dalla D.R.C. di mettere in esecuzione dei progetti, la stessa non dovrà aspettare il benestare del C.D. Sezionale ma dovrà comunque informarlo di quanto andrà a fare.

ARTICOLO 7
CONFLITTI TRA ORGANI

Eventuali conflitti tra componenti della C.S.A.I.  o tra uno di essi e la C.S.A.I.  stessa saranno risolti con decisione motivata emessa dal C.D. Sezionale ad istanza degli interessati entro e non oltre 30 giorni dal deposito del ricorso.
Eventuali conflitti tra la C.S.A.I. e il C.D. Sezionale saranno risolti con decisione motivata dalla D.R.C. ad istanza degli interessati entro e non oltre 30 giorni dal deposito del ricorso.

ARTICOLO 8
FINANZIAMENTO

Le risorse occorrenti per il funzionamento della C.S.A.I.  provengono da:
a) PER LE SPESE DI SEGRETERIA: dalla Sezione di Reggio Calabria del C.A.I. che vi provvede entro i limiti stabiliti anno per anno dal C.D. Sezionale in rapporto alla situazione di bilancio della Sezione;
b) PER LE SPESE INERENTI LE ATTIVITA’ DA SVOLGERE:
1) da contributi concessi dal C.D. Sezionale in base ad appositi progetti approvati;
2) da Enti pubblici e privati, Associazioni, dalla C.R.E., dalla D.R.C., dal C.M.I. o dalla C.C.E. in
a) base ad appositi progetti approvati da chi di competenza;
b)dalle somme raccolte con le donazioni dei soci e dei non soci per l’utilizzo delle attrezzature (sci, racchette da    neve,altro) di proprietà della Sezione;
3) dalle quote di partecipazione versate dai non soci partecipanti alle attività della sezione;
4) da eventuali eccedenze delle quote versate dai partecipanti, soci e non soci, alle attività di uno o più giorni che comportino la necessità di versamento di una quota stabilita preventivamente dagli organizzatori.

ARTICOLO 9
NORMA DI PRIMA ATTUAZIONE

Il C.D. Sezionale approva il presente regolamento unitamente ai componenti della C.S.A.I. e dà atto che la C.S.A.I.  avrà, essa sola, l’onere di garantire all’interno della Sezione lo svolgimento delle attività di cui all’art. 3 che precede, fermo restando il vincolo di cui al precedente art. 6.
Nel caso in cui la C.S.A.I. dovesse modificare alcune parti del presente regolamento, lo stesso, prima di divenire efficace dovrà essere ratificato dal C.D. Sezionale, per quanto di competenza.
La C.S.A.I.  ha la possibilità di decidere autonomamente e senza previa autorizzazione del C.D. la suddivisione di carichi di lavoro e incarichi al suo interno.

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