La Stazione Aspromonte del Soccorso Alpino e Speleologico Calabria, ramificazione calabrese del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS), nasce con il primo di Gennaio del 1999. Comincia così a operare anche in riva allo Stretto, una compagine di volontari per portare soccorso in ambiente montano e impervio.
Come ogni cosa che nasce c’è un percorso formativo da seguire, dunque nulla può essere lasciato al caso, ma siamo a Reggio e la cultura della montagna è molto legata alle nostre peculiarità territoriali, che poco hanno a che fare con quelle che sono le caratteristiche del nostro Corpo.
Il processo di crescita inevitabilmente si sdoppia, a quello tecnico, purtroppo non segue quello Istituzionale. Tuttavia la nostra Direzione Nazionale, decide di dotarsi di un piano formativo per la crescita tecnica dei volontari, in ogni settore di nostra competenza, forma delle scuole, iniziamo a partecipare e acquisire le varie qualifiche tecniche, che migliorano i singoli e di conseguenza la Stazione.
Con il tempo e il tanto lavoro nelle ricerche e “dietro” le porte delle Istituzioni, si iniziano ad intravedere i primi riconoscimenti; arrivano così i lavori dell’ammodernamento dell’Autostrada  A3 SA-RC e questi  permettono di fare un notevole balzo in avanti in autorevolezza e considerazione istituzionale, in particolare, per implementare il piano Straordinario di Gestione Emergenze della A3 SA-RC, si viene coinvolti – per la prima volta in Italia –  con il V Reparto Volo della Polizia di Stato per creare un dispositivo operativo d’intervento che preveda la sinergia dei nostri operatori specificamente addestrati con gli assetti ad ala rotante del Ministero dell’Interno.
Inizia così il tempo delle convenzioni importanti, siglate dal Soccorso Alpino Calabria che sono:
– Convenzione con la Polizia di Stato V Reparto Volo, per intervenire con gli elicotteri in zone impervie, attraverso l’uso del verricello.
– Protocollo operativo con la Centrale Operativa 118 Reggio Calabria; equiparandoci a tutti i servizi regionali dell’Italia, per la fase di allertamento in caso di incidenti in montagna o ambiente impervio, con relativa sinergia d’intervento; corsi di primo intervento (Bls, Blsd), trattamento paziente traumatizzato, grazie al Centro di Formazione di Taurianova.
– Iscrizione al Registro regionale di Protezione Civile che concede al Soccorso Alpino in Calabria i primi mezzi in comodato d’uso;
– Convenzione con il Corpo Forestale,  per le ricerche dei dispersi.
– Convenzione con il Comune di Santo Stefano in Aspromonte, per il servizio di soccorso nelle piste da sci, anche durante i giorni feriali e non soltanto per i giorni festivi; servizio per evacuazione degli impianti a fune.
– Convenzione con il Comune di Scilla, attraverso la quale si ottiene un prezioso rifugio, “avamposto” nel cuore del territorio, dove spesso e volentieri si interviene.
– Convenzione con il Parco Nazionale d’Aspromonte.

Infine si è concretizzata  la tanto sospirata Legge Regionale sul soccorso in montagna da parte della Regione Calabria; l’Ente infatti riconosce l’esclusiva pertinenza ad intervenire in caso di emergenza sanitaria in ambiente montano, impervio ed ipogeo.

La Stazione Aspromonte copre il Territorio della Provincia di Reggio Calabria e Vibo Valentia, presta soccorso in montagna, su roccia, in aree boscate, nelle piste da sci, negli impianti a fune, nei torrenti; in ambienti impervi in generale. Qualora si rendesse necessario anche con l’elicottero del V Reparto Volo della Polizia di Stato, con l’utilizzo del verricello per garantire un recupero e trasporto in tempi brevi.

Per allertarci si deve chiamare il 118 e chiedere l’intervento del Soccorso Alpino.

…. “oltre al corpo ci mettiamo l’anima…….”