Organizzatori/Accompagnatori: Pietro Garofalo 3389969488 – Rocco Romeo 3287631398

Giovedì 9 dicembre alle ore 21:00 in sede gli organizzatori presenteranno l’escursione.

I NON SOCI sono tenuti OBBLIGATORIAMENTE a presenziare alla presentazione dell’escursione e versare una quota individuale di € 10 per copertura assicurativa e diritti di segreteria.

NB: CHi NON FOSSE PROVVISTO DEL GREEN PASS POTRA’ ASSISTERE ALLA PRESENTAZIONE DA FUORI LA SEDE.

Scheda tecnica

Comune: SAMO

TIPOLOGIA: E

DISLIVELLO: 350 m circa

TEMPI TOTALI: 2:30 h senza le soste

ALTITUDINI E TEMPI: SAMO (302 slm), PRECACORE (360 slm 030 ore), loc. GIULIA (529 slm) 1 ora, SAMO 1 ora. Percorso ad anello.

ACQUA POTABILE: alla partenza e lungo il percorso l’acqua della sorgente Rocca, Partire riforniti.

COSA PORTARE: scarpe da trekking, bastoncini, abbigliamento a strati adatti alla stagione, sacchetto personale per i rifiuti, tazza CAI, posate e gavetta.

Ogni partecipante deve essere in possesso di mascherina, guanti in lattice, gel igienizzante e quant’altro disposto in termini di sicurezza e mantenere la distanza di sicurezza, pena l’esclusione dall’escursione.

NOTE:

La meta del nostro percorso è Precacore, l’antico abitato di Samo, posto in cima a un cucuzzolo; esso sorge tra le verdi valli e le secolari montagne, in una culla Aspromontana, dove antichità e modernità tendono a intrecciarsi tra loro. Un borgo incantato dove il tempo sembra essersi fermato. Locato in bilico tra il presente e il passato. Precacore, ossia quello che è rimasto della grande Città che fu un tempo Samo. Distrutto più volte da eventi calamitosi (terremoti, incendi e alluvioni) fu abbandonato definitivamente dopo il terremoto del 1908. La posizione dell’antico borgo è molto panoramica, e domina la valle della fiumara La Verde e il suo letto (tra i più grandi della Calabria). Tra le case ormai ruderi spiccano, la chiesa di San Giovanni Battista e quella di San Sebastiano con affreschi visibili di origine Bizantina.

La giornata si inserisce nelle attività che il Laboratorio di progettazione esperienziale e di innovazione culturale, O_S(I)amoLAB del dipartimento PAU dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria (responsabile scientifico prof. Natalina Carrà),ha attivato per l’elaborazione di una mappa di comunità, processo partecipativo che persegue l’obiettivo di attivare o riattivare significative dinamiche di comunità che si sostanzino e trovino senso proprio nella conoscenza e nel “riconoscimento” dei luoghi che si abitano (responsabile del progetto dott. Oriana Schembari).

Parteciperanno alla giornata i soci di LegAmbiente e gli abitanti di Samo che stanno partecipando all’elaborazione della mappa di comunità.

PERCORSO IN MACCHINA

appuntamento sul viale Europa alle 7:30 massima puntualità, alle 7:45 si parte. Prendiamo la ss 106 per Taranto, superato Africo Nuovo e poi il ponte sulla La Verde si incontra a sn la deviazione per Samo (dove ci fermeremo per raggruppare le auto) dove si giunge dopo altri 12 KM di strada. Entrati in paese lasciamo le auto. Saremo accolti dalla Cooperativa Aspromonte ci faranno conoscere e apprezzare i luoghi e la cucina locale, pertanto, la cooperativa Aspromonte ci preparerà un pranzo a base di prodotti tipici locali al costo di 15.00 euro.

PERCORSO A PIEDI

Uscire dall’abitato dirigendosi verso Precacore. Dopo una breve e ripida discesa un ponte consente di superare il Torrente S. Caterina,affluente della fiumara La Verde. A sinistra un antico ponte in pietra. Dopo un breve tratto di pista un’edicola indica l’inizio della via Crucis che costella la strada che porta a Precacore . Poco dopo la pista diventa un sentiero che conduce ad un casolare tra gli ulivi in località Giulia,la stradina scende verso località Pera, un ponte in cemento consente di attraversare ancora il vallone Santa Caterina, e poco dopo si incontra una stradina cementata breve, ma ripida che sale a Samo.

     Il comportamento dei partecipanti, durante l’intero svolgimento dell’escursione, dovrà essere rispettoso della natura evitando di lasciare alcunché lungo il percorso compreso i cosiddetti rifiuti “biodegradabili” ed è vietato categoricamente allontanarsi dal sentiero per qualsiasi ragione.

Gli organizzatori-accompagnatori si riservano di annullare o di variare il percorso dell’escursione anche il giorno stesso prima della partenza o durante l’escursione se le condizioni meteo e/o di sicurezza saranno tali da non poter garantire l’incolumità dei partecipanti.

Si fa notare che per lo spostamento e trasporto delle persone valgono le regole generali in vigore per la prevenzione relativa al COVID 19.

In adempimento delle attuali regole sanitarie, la sezione attua i protocolli di prevenzione emanati dal DPCM in vigore adeguandosi alle direttive del CAI Nazionale.  Sarà pertanto accettata l’iscrizione di un massimo di 20 partecipanti, dopo che avranno preso visione e accettato i Protocolli del CAI.

Con l’adesione all’escursione il partecipante presta il proprio consenso ad essere ritratto e alla pubblicazione di eventuali foto scattate durante l’escursione, dichiara inoltre di aver letto attentamente i contenuti informativi dettati nella presente scheda.

Reggio Calabria, 4 dicembre 2021           

                                                                                                        Gli Organizzatori

                                                                                                      Petro Garofalo – Rocco Romeo