Si è conclusa domenica 15 maggio 2022 presso la falesia di Palizzi, la dimostrazione di arrampicata della nostra sezione, organizzata grazie al nostro socio Antonio Marcianò. L’ arrampicata è una pratica “sportiva”, ma che in realtà non lo è quasi per niente. Si arrampica con la testa, poi col corpo, e più precisamente con le gambe. È un modo diverso per scoprire la montagna, capire il territorio, la sua geologia, e sé stessi. Bisogna ritrovarsi per andare avanti, saper ragionare e osservare, con una lucidità che ti permette di isolarti dal contesto nel quale sei immerso per preparare la prossima mossa, ti educa, e questo atteggiamento col tempo lo porterai con te nella quotidianità, e sarà un insegnamento e un grande esercizio di fiducia nelle proprie capacità, oltre che in quelle del tuo compagno, a cui sei collegato da una corda, e la tua sicurezza è anche nelle sue mani.

Questi sono, in linea generale, le argomentazioni che l’istruttore Giuseppe Marletta, della Scuola “Estremo Sud” del CAI di Catania ha voluto condividere con noi durante questa intensa giornata, teorico-pratica, che ha visto protagonisti i nostri ragazzi cimentarsi in un’attività del tutto nuova per loro, e, sotto i consigli e le istruzioni di Giuseppe, dimostrare il loro entusiasmo e voglia di saperne di più, con mente libera da schemi e curiosità pura. Non è mancata la parte storica, dedicata alle origini dell’arrampicata e alla disamina precisa dei materiali e delle attrrezzature, che ovviamente devono avere specifiche caratteristiche per essere utilizzate in sicurezza, così come le sue modalità. Nel ringraziare Giuseppe che ha dedicato il suo tempo e la sua esperienza alla nostra sezione, e il direttore della scuola Bruno Vitale, che speriamo di avere presto come gradito ospite in sezione per una scoprire insieme la storia dell’Alpinismo, vi lasciamo ad una breve galleria fotografica per condividere alcuni momenti di questa giornata entusiasmante, e desideriamo inoltre ringraziare i ragazzi che hanno partecipato all’ evento, che ci hanno gratificato enormemente dell’ impegno profuso nei loro confronti e in quelli della nostra sezione, in previsione di una sempre maggiore e propositiva diffusione delle buone pratiche per conoscere il nostro territorio, e delle corrette modalità di vivere la montagna, con quello spirito di coesione e di amore che costituisce la base dell’ essere socio CAI, da qualunque sezione esso provenga.