ciao Michele

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Michele è salito sul Kala Pattar a 5.555 metri, in Nepal, la cima più alta mai raggiunta da un socio della nostra sezione, insieme ad Alfonso e Mauro, lo scorso inverno, nemmeno un anno fa. Michele andava sempre avanti, da solo, con il suo cane, durante le escursioni. Precorreva i tempi, guardava oltre, e ci sembrava sempre strano che lo facesse. Ci chiedevamo spesso perché, non capivamo, ma ci piaceva la sua insolita simpatia, il suo modo poco ortodosso di camminare con noi, lo rendeva unico.  Gli dava quell’aria naif di chi è com’è, e di chi ha il coraggio di mostrarsi com’è. Michele è andato avanti anche stavolta, sorprendendoci, lasciandoci attoniti. Non capiremo ancora una volta , né forse ci interessa saperlo. Ti immaginiamo lassù Michele che ci guardi sornione dalla cima dove sei arrivato, dove non devi spiegare nulla, dove l’eterno azzurro del cielo e il bianco dei monti ti custodiscono ora.

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