CONFERENZA L’ASPROMONTE GRECO E LE RADICI DELLA NOSTRA LINGUA – VENERDI’ 11/10/2019

73

Uno dei primi studiosi a porsi il problema dei Greci di Calabria è stato Gerhard Rohlfs, il quale nel 1922 ebbe i primi contatti con queste popolazioni, scoprendo allora e constatatando in seguito che la loro lingua era ancora viva lungo il fiume dell’Amendolea e nei paesi vicini. Dopo la prima visita il noto studioso tornò tante volte a visitare l’area grecanica per verificare la resistenza della lingua dei Greci di Calabria, fermandosi presso le comunità per molti giorni e in particolare a Gallicianò, Roghudi, Chorio di Roghudi, Roccaforte del Greco e non ultimo nella comunità di Bova che stava per perdere la propria identità culturale. I numerosi viaggi di Rohlfs e le sue pubblicazioni sull’onomastica e sulla toponomastica fecero conoscere alla cultura italiana l’antico idioma di Omero. Ancora oggi, anche se ridotta a brandelli, la lingua dei greci di Calabria continua a vivere suscitando interesse e senso di appartenenza per tanta gente che vuole conoscerla e mantenerla in vita. Nella città di Reggio essa continua a vivere nei rioni di Modena, Ciccarello e San Giorgio, dove si è stanziata una comunità grecanica. Su tale affascinante tema relazioneranno il Prof. Domenico Rodà e il Dott. Antonio Nucera venerdì 11 ottobre 2019 ore 21.00 presso la sede del CAI in via Sbarre Superiore n°61/C

In this article