GERHARD ROHLFS, UN TEDESCO IN ASPROMONTE

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Consigliamo la visione di questo video relativo alla figura di Gerhard Rohlfs, di cui potete leggere qui sotto una breve introduzione a cura del socio Freedom Pentimalli.

“Ripercorrere la parabola esistenziale di Gerhard Rohlfs significa, in buona sostanza, ripercorrere le tappe che hanno segnato la riscoperta e la valorizzazione della lingua greca di Calabria. Anno cruciale di questo percorso è il 1968: dopo decenni di ricerche e pubblicazioni del filologo tedesco, la città di Bova gli conferisce la cittadinanza onoraria. In quel clima di riscatto socioculturale, diffuso peraltro in tutta Europa, si diede ai grecofoni di Calabria la possibilità di prendere coscienza di sé in quanto comunità ricca di tradizione per quanto povera di condizione. Nacquero associazioni, nuovi contatti con la Grecia, gemellaggi, pubblicazioni e si rinnovò l’interesse scientifico per una terra quasi del tutto abbandonata a se stessa. Gli ultimi decenni del Novecento videro questa somma di iniziative materializzarsi nell’approvazione, nazionale prima e regionale poi, di una legge sulle minoranze linguistiche che, sebbene sfruttata solo in parte, rende ancora possibile un processo di rivitalizzazione linguistica. Ad oggi, oltre trent’anni dopo la morte di Gerhard Rohlfs, resta chiaro come la sua opera, autentica pietra miliare, sia lo scrigno dove ogni calabrese possa riconciliarsi fieramente con il proprio passato, fino a riscoprire quanto ancora la propria quotidianità sia filtrata dall’esperienza della grecità, plasmatrice inesauribile di luoghi e di menti.”

Freedom Pentimalli

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