INCENDI E RIFIUTI NEL PARCO D’ASPROMONTE. La risposta del Direttore del Parco dell’Aspromonte alla segnalazione di un nostro socio

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“Gli incendi sono una sciagura ricorrente in Calabria ma quest’estate, che ancora non ci vuole lasciare, la novità negativa è stata il loro verificarsi anche all’interno del Parco Nazionale dell’Aspromonte in area A e B quindi in quelle tra le più integre e ricche di boschi. Altro problema sono i tanti amanti del pic-nic a bordo strada che lasciano cumuli di rifiuti. Il Club Alpino Italiano ha seguito con attenzione e preoccupazione tali problematiche grazie alla presenza costante sul territorio dei propri soci e numerose sono state le loro segnalazioni ed i suggerimenti per contenere i fenomeni. Anche l’Ente Parco, nella persona del suo direttore, è stato oggetto delle nostre sollecitazioni e ci sembra utile divulgare la risposta fornita ad un nostro socio.”

Gent.mo Socio

Ho letto con attenzione la sua denuncia. Le due problematiche mi sono abbastanza note. Sugli incendi ho già avuto modo di scrivere sulle news del Parco,quest’anno anche per il Parco dell’Aspromonte è stato un disastro. Ad agosto due grossi incendi durati diversi giorni, pur con l’ausilio di diverse squadre antincendio, di volontari, di canadair e di elicotteri hanno fortemente danneggiato la parte sud della zona A di Montalto. Incendi appiccati scientificamente da piromani esperti che sfruttano egregiamente le condizioni climatiche. Le indagini sono in corso e penso che a breve avremo qualche risultato. Per i rifiuti sono stati rilevate multe salate da parte del CFS a diverse persone che frequentano le aree pic nic e che, da agosto a settembre, si recano al santuario di Polsi. Il Parco per la pulizia non ha e ne può avere competenze dirette. Domani è stata promossa nell’ambito di “Puliamo il mondo” un intervento di volontari nelle zone maggiormente sporche. Stiamo concludendo un accordo con una cooperativa del Santuario di Polsi per un’azione straordinaria di pulizia da agosto a metà settembre sulla strada che da Fragolara RC conduce a Montalto e poi a Polsi. Anche queste iniziative li trova sul sito web del Parco. Gli agenti del Corpo forestale dello Stato di stanza nei comandi stazioni del Parco sono stati dimezzati (da 78 nel 2002 sono passati a 40 oggi), mentre i piromani e le persone incivili che abbandonano rifiuti dappertutto sono aumentate, paurosamente. Mi dispiace, le posso assicurare solo che l’impegno di tutti i dipendenti degli amministratori del Parco e mio, nonché degli agenti del CFS, è massimo per evitare questi spiacevoli inconvenienti a chi visita il meraviglioso paesaggio dell’Aspromonte. Rimango a sua completa disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti.

La saluto cordialmente

arch. Tommaso Tedesco

Direttore Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte

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