Insediato il nuovo consiglio direttivo sezionale

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Antonino Falcomatà è il nuovo Presidente della sezione reggina Aspromonte del Club Alpino Italiano. Nativo di Reggio Calabria, laureato in Scienze Forestali presso lUniversità di Firenze,   attualmente professore della cattedra di Estimo presso l’Istituto tecnico per geometri  A. Righi .
L’unico candidato in lizza è stato eletto presso la sede sociale di via San Francesco da Paola con 83 voti su 90 votanti.
Il Presidente resterà in carica per il triennio 2010/2013 e, nella sua attività, sarà affiancato dal Consiglio composto da Filippo Barreca, Domenico Chirico, Filippo Corrado, Ernesto Miriello, Silvia Occhiuto, Francesco Polimeni, Saverio Settimio e Salvatore Musca. E’ stato rinnovato anche il Collegio dei revisori dei conti che risulta costituito da Mariella Martorano, Augusta Piredda e Francesco Giordano.
Ha già le idee chiare su ciò che lo aspetta. Siamo un Ente di diritto pubblico con base associativa, un sodalizio di alta capacità e tradizione, – esordisce Falcomatà – un mio grande obiettivo sarà promuovere una tutela ambientale affidabile e determinata, non esposta ai rischi di mode passeggere o di ideologismi, ma fondata su dati oggettivamente sostenibili, derivati da conoscenze, avvalorate dallo studio scientifico e dalla frequentazione consapevole delle montagne, premessa necessaria per favorire lo sviluppo economico del territorio montano della provincia reggina in modo totalmente sostenibile. Coinvolgendo soprattutto i giovani e le famiglie, cercheremo di raggiungere gli scopi del sodalizio, attraverso l’escursionismo, la tutela dell’ambiente montano e attività di servizio come il soccorso alpino e speleologico, ecc. Sono convinto che la provincia di Reggio abbia un grosso privilegio nell’avere un territorio montano, collinare e marino. Ma deve trovare momenti di sinergia tra questi differenti territoriali . Siamo al centro del Mediterraneo e dobbiamo essere capaci di guardare oltre i nostri orizzonti. Attenti e vigili ad una società che cambia rapidamente. Ma i cambiamenti dobbiamo essere in grado anche di suggerirli.
Antonino Falcomatà è iscritto alla Sezione di Reggio Calabria dal 1984. Numerosissimi sono gli incarichi che ha ricoperto all’interno del Sodalizio (Vice Presidente della sezione reggina dal 1989 al 1999; componente del Comitato Scientifico Centrale dal 1991 al 1994; Vice Presidente della delegazione regionale dal 1999 al 2003; componente il collegio dei probiviri sezionali dal 2003 al 2006 ; Presidente del gruppo regione Calabria dal 2003 al 2009 e responsabile del progetto A piedi dei Parchi dellAppennino Calabrese).
Unisce le sue competenze professionali alla passione per la montagna.
E stato consulente e progettista dell’Ente Nazionale Parco dellAspromonte, del Comune, della Provincia e dell’Università di Reggio Calabria, della quale è  stato il primo borsista della Facoltà di Agraria. Esperto di educazione ambientale, ha formato, soprattutto in campo, docenti e discenti. Collaboratore delle riviste Doppia Corsia, Calabria e Calabria sconosciuta, ha pubblicato articoli e i volumi Aspromonte Vetta d’Europa , I sensi delle piante ,I beni ambientali della provincia di Reggio Calabria – guida Braille  e A piedi nei parchi dell’Appennino calabrese . Significativi per la sua formazione sono stati anche lo scoutismo cattolico,il tirocinio a Bruxelles presso la Commissione delle Comunità Europee.

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