Terremoto in Nepal, un disastro nel tetto del mondo

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E’ terribile quello che è successo in Nepal, così come ogni calamità che si abbatte in ogni angolo di questa Terra, spesso dileggiata sconsideratamente dall’uomo. Un evento che evoca la memoria di tragedie mai sopite negli angoli del pianeta che tremano in ogni epoca e che suscita angoscia e commozione. E’ di qualche anno il ricordo della spedizione in Nepal alle pendici dell’Himalaya con l’ascesa del Kala Pattar ad opera di alcuni soci della nostra sezione che riportarono in sede, attraverso foto ed emozionanti racconti, immagini di un luogo esotico e metafisico. Paesaggi incantevoli, bambini, biciclette, templi ma anche contraddizioni e mode occidentali esasperanti. Terra di grandi ascese alpinistiche e di stili di vita lontani dalla velocità occidentale. Luoghi che potrebbero essere stati cancellati in un attimo dal devastante terremoto , magnitudo 7.8. Se ciò non bastasse, il Nepal è un paese povero che vive il dramma dell’isolamento, dove secondo qualcuna delle voci giunte a noi in queste ore, nemmeno il terremoto riesce ad farlo attenzionare dovutamente agli occhi dell’umanità.  Due milioni di bambini, mille paesi sconosciuti e abbandonati, senza luce, senza acqua,  stretto tra il freddo e la disperazione, il Nepal vive queste ore drammatiche col pensiero della vita e della morte ogni istante. Un pensiero di vicinanza ai nepalesi, a chi resiste, all’animo magnifico dei volontari che si battono in queste ore per fare il possibile per salvare vite umane e per cercare di dare sollievo ai superstiti. Un pensiero anche per Gigliola Mancinelli e Oskar Piazza, due membri del CNSAS impegnati in un’autonoma spedizione esplorativa di alcune forre nella zona di Langtang, a 30 chilometri dalla capitale Katmandu (ci sono altri due feriti lievi italiani che facevano parte della stessa spedizione) che sono morti a seguito del sisma.

Il CAI ha aperto una raccolta fondi per aiutare le popolazioni colpite. Per chi volesse aderire alla sottoscrizione è stato aperto il conto corrente RACCOLTA FONDI “IL CAI PER IL NEPAL” presso la Banca Popolare di Sondrio – Agenzia 21 di Milano –

IBAN IT76W 0569601620000010354X93.

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